Tra le necessità fisiologiche dei ragazzi c'è anche quella di essere lasciati liberi di passare del tempo insieme come meglio credono. Proprio per questo e per la natura intrinseca del CreGrest, la scansione oraria delle attività non è rigorosa né vincolante, infatti viene spesso stravolta e riadattata in base a quelle che sono le esigenze del contesto, facendo in modo da "rientrare nei tempi" per essere puntuali ai due momenti di riferimento: pranzo e merenda. D'altra parte, i momenti di svago possono tornare utili anche a noi animatori, dato che, se i ragazzi sono liberi, lo siamo anche noi. Se le attività previste sono già state svolte, sfruttiamo quindi il tempo a disposizione per portarci avanti, ad esempio, nel preparare l'occorrente per i laboratori che si terranno dopo pranzo, oppure nel definire la playlist per il momento del ballo, o ancora nella stesura di una bozza di scaletta per la festa serale e così via. Al tempo stesso, dobbiamo avere anche l'accortezza di non lasciare mai i ragazzi scoperti: almeno uno di noi dovrà restare "di guardia", nel caso vi siano infortuni o altri problemi che richiedano il nostro intervento. CONTINUA CON: "LA PUNIZIONE" |