Il laboratorio creativo consiste, banalmente, in una serie di attività manuali mediante le quali i ragazzi realizzeranno, da soli o con l'ausilio di noi animatori, semplici oggetti. I sussidi, con rimandi alla storia e soprattutto al tema, ci forniscono svariate idee in proposito, che sceglieremo in base all'età media del gruppo con cui abbiamo a che fare e ai tempi di realizzazione. Prima di proporre un lavoro ai ragazzi sarebbe utile sperimentarlo personalmente: in prospettiva dell'inizio del Cre possiamo riunirci, individuare le proposte migliori del sussidio e provvedere, per quanto possibile, ad eseguirle noi stessi, in modo da quantificare il tempo necessario e le difficoltà riscontrabili durante la realizzazione pratica. Indicativamente, i bimbi più piccoli (prima, seconda e terza elementare) necessitano di lavori in cui poter dare libero sfogo alla fantasia, quindi tecnicamente semplici da costruire ma ampiamente personalizzabili. Ai più grandi invece assegneremo le produzioni più laboriose, in cui pazienza, abilità manuale e precisione condizionano più sensibilmente il prodotto finito. E' consigliabile non cominciare più di due lavori a settimana, perché si corre il rischio di non riuscire a terminarli, con il rischio che alcuni ragazzi che la settimana seguente non saranno presenti non possano completare il loro manufatto. Il materiale deve essere già pronto quando si comincia il laboratorio, accorgimento che ci permette di guadagnare tempo e di dare subito da fare ai ragazzi. Le raccomandazioni utili per la conduzione richiamano sostanzialmente quelle che abbiamo sottolineato parlando dei giochi. Cominceremo innanzitutto inquadrando l'obiettivo del laboratorio, cioè cosa si sta per fabbricare, e mostrando un manufatto completo, se lo abbiamo già realizzato. Fatto questo, daremo le istruzioni per procedere con la costruzione: dobbiamo aver ben chiaro il procedimento da seguire e spiegarlo in maniera semplice e comprensibile ai ragazzi, ricorrendo, se necessario, ad esempi pratici. Se il lavoro prevede parecchie fasi, possiamo cominciare con una prima parte e poi, quando tutti hanno terminato, continuare con quelle successive, in modo da non creare confusione sia tra i ragazzi sia nella distribuzione del materiale. CONTINUA CON: "SEDUTI AD ASCOLTARE" |