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LA SCENOGRAFIA

La produzione dell'ambientazione scenografica ci permette non solo di dare tangibilità, forma e colore al tema suggerito dal sussidio, ma anche di distinguere, di caratterizzare il nostro Oratorio e di suscitare la curiosità e l'interesse dei ragazzi e dei loro genitori.

Ogni anno i sussidi propongono alcune idee decorative in linea con il tema proposto, ma non sempre le stesse sono tecnicamente realizzabili nel nostro Oratorio, oppure, semplicemente, non ci piacciono. Nulla vieta, dunque, di ricorrere alla fantasia e di realizzare qualcosa di nuovo.

Di seguito vi proponiamo qualche fotografia documentata delle scenografie che abbiamo realizzato per il nostro Oratorio con l'ausilio di alcuni genitori e volontari.

 

Anno 2007: "Musica Maestro!"

Tema: La musica

 

Elementi scenografici

Interno: In Oratorio è stato allestito un piccolo palco su cui sono stati posti una batteria, una chitarra e una tastiera e un organo di cartone, le cui canne sono state ottenute ricoprendo di carta stagnola dei tubi di carta di varia lunghezza.

 

Mobile: Sui due supporti apribili in legno è stata applicata una rete di nylon abbastanza spessa, che abbiamo usato per fissare, con del nastro biadesivo, il pentagramma, le note e le lettere di cartincino. Al centro il logo "Musica Maestro!".

Esterno: / 

Anno 2008: "Apritisesamo"

Tema: La città

 

Elementi scenografici

 

Interno: Sulle pareti laterali sono state dipinte le colonne, per simulare il porticato della piazza.
L'ingresso di ogni stanza è stato dotato di una tendina a strisce bianche e verdi, stile "bottega", a cui è appesa anche la relativa insegna (nella foto, in fondo a destra). Sul fondo si intravede anche la fontana, funzionante per mezzo di una piccola pompa e decorata con edera ed altri fiori ed erbe secchi e con cannette di bambù (reperibili in qualsiasi negozio di bricolage). Il condotto in rame per lo sbocco dell'acqua spunta da una "bocca di leone" in terracotta.

Mobile: Il fondale dietro la torre è stato costruito con cartoncini colorati, sfruttando i supporti in legno dell'anno precedente.
In primo piano c'è anche un semaforo: la struttura è in cartone rigido, con un'asse di legno e una base in plastica come supporto. I cerchi luminosi sono stati ottenuti da fogli di carta da lucido colorata, mentre all'interno vi sono tre lampade 12V (quella arancione resa lampeggiante mediante apposito circuito) pilotate da un deviatore a tre vie posto sul retro.  I riflettori interni sono fatti di carta stagnola.

Esterno: La torre che vedete nella foto è stata costruita ed è rimasta in centro alla piazza per tutta la stagione estiva. Lo scheletro è costituito da una comune impalcatura da muratore infissa nel terreno ed è mascherato con pannelli in plastica, dipinti con smalto per esterni. Sulla facciata frontale si notano lo striscione "Apritisesamo" e un grosso riquadro bianco adibito a maxischermo per le proiezioni dei video durante le feste serali.

Anno 2009: "Nasinsu"

Tema: Il cielo

 

Elementi decorativi

 

Interno: Il soffitto è stato dipinto in blu scuro e decorato con stelle fluorescenti. Dei moschettoni, fissati mediante tasselli sulle pareti laterali, tendono i cavi di acciaio che sostengono i pianeti, a loro volte connessi ai cavi con filo da pesca trasparente. I pianeti sono stati realizzati a partire da economici paralumi in carta di diverse dimensioni (si trovano all'Ikea), preventivamente irrobustiti con carta assorbente e colla vinilica e quindi dipinti con vernice a pennello o a spruzzo a seconda delle esigenze (non la tempera, che non permette di pitturare "a strati"). Solo per il Sole, il più grande, è stato usato un pallone gonfiabile di circa 1 metro di diametro. Prima di appendere i pianeti, sono state definite le orbite (ottagonali, per ovvi motivi tecnici), realizzate annodando ai cavi di acciaio una corda di colore azzurro.

REGOLIT Paralume per lampada a sospensione

Mobile: I supporti in legno sono stati impiegati quest'anno per sostenere il fondale a strisce di blu più o meno intenso, che ricorda la colorazione del cielo crepuscolare. All'estremità superiore sono state affisse la Luna (in carta fluorescente) e le stelle, da cui fuoriescono le lampade di una comune catena luminosa natalizia, fissate con del nastro adesivo sulla griglia di plastica retrostante.

Esterno: i pannelli della torre sono stati ridipinti con sfumature di blu e decorati, in cima, con stelle fluorescenti.

 

 

L'unico requisito è la disponibilità di manodopera competente (ad esempio, per montare i moschettoni occorre qualcuno che sia in grado di forare il muro e inserire i tasselli; per le decorazioni meglio ricorrere a qualche mamma)  e di un'attrezzatura adeguata; in linea di massima dovemo disporre almeno di:

  • Cartone spesso (quello marrone delle scatole dei televisori)

  • Assi di legno (da usare come sostegno) e sega per legno);

  • Seghetto alternativo e/o sega a denti fini;

  • Tempere, vernici spray e pennelli;

  • Scala;

  • Colla stick, colla vinilica, pennarelli, matita e gomma, martello e chiodi, filo di ferro, nastro adesivo di carta e di plastica, forbici, riga e righello, carta da collage, cartoncini colorati.

A questo punto, non resta che scatenare la fantasia, che unita ad un po' di ingegno e di abilità manuale ci permetterà di creare qualcosa di simpatico ed alternativo che riscuoterà sicuramente un grande successo.

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