| La giornata di CreGrest deve prevedere anche dei momenti in cui si lascia da parte l'euforia, l'entusiasmo, la voglia di scorrazzare in giardino e ci si siede (preferibilmente in cerchio) ad "ascoltare". Stiamo parlando della lettura della "storia" e della preghiera. A meno di particolare evenienze, noi leggiamo il capitolo del racconto proposto dal sussidio subito la mattina, dopo l'appello e dopo averlo introdotto con un breve compendio delle "puntate precedenti". Alla lettura si accompagna un'analisi semplice e di immediata comprensione, condotta da un educatore, in cui si riassumono rapidamente i fatti, si riflette con i ragazzi sugli spunti educativi che il racconto ci ha offerto e su come li si possa applicare alla vita quotidiana. La preghiera č un momento critico della giornata. Solitamente la si fa prima del pranzo, o nel pomeriggio, in attesa della merenda, quando i ragazzi vengono dalle attivitā e hanno in mente tutto tranne che restare fermi e in silenzio. Noi animatori dovremo darci da fare per cercare di ripristinare la calma in poco tempo. Chi conduce il momento (il Don o un educatore), ha a disposizione dal sussidio la relativa documentazione, che dovrebbe prevedere la lettura di un breve passo tratto dal Vangelo, il commento e la sua interpretazione e, infine, una piccola preghiera pensata appositamente per i ragazzi, che sarā distribuita a ciascuno. Si conclude con il segno della croce e, magari, cogliendo l'occasione per cantare un paio di brani del sussidio. CONTINUA CON: "I MOMENTI DI SVAGO" |